Prorogata la scadenza del bando per il concorso fotografico “Sguardi Plurali Sull’Italia Plurale”

Ci sarà ancora tempo fino al 14 luglio per poter presentare la propria candidatura

Dopo il successo delle precedenti edizioni del 2021 e del 2024, torna “Sguardi Plurali sull’Italia Plurale”, bando di concorso per selezionare e premiare opere fotografiche realizzate da giovani con un retroterra migratorio. L’iniziativa è promossa da FIERI, centro studi con venticinque anni di esperienza di ricerca sulle migrazioni, CSC Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema e Memory Lab, centro di ricerca del Dipartimento di Storia Cultura e Civiltà dell’Università di Bologna, con la collaborazione di ARCI nazionale e dell’associazione di cultura fotografica Zona.

I requisiti per partecipazione al presente bando sono:

Avere la residenza in Italia;
Essere nati/e all’estero e immigrati/e in Italia o essere nati/e in Italia da almeno un genitore di origine straniera;
Avere un’età inferiore a 35 anni (non ancora compiuti al momento della presentazione della candidatura)
Il progetto potrà avere sia le caratteristiche di un lavoro documentaristico, di reportage, ma anche avvalersi degli archivi o aprirsi alle molteplici forme di contaminazione linguistica e creativa legate alla fotografia. Dovrà essere ambientato in Italia e potrà riguardare svariati ambiti della quotidianità, in cui emerga la pluralità culturale e sociale contemporanea.

I materiali inviati dovranno essere inediti e mai presentati al pubblico attraverso mostre o pubblicazioni.

L’iniziativa è promossa da Memory Lab, centro di ricerca del Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna, Fieri Torino centro studi con una ventennale esperienza di ricerca sulle migrazioni, CSC Carbonia della Società Umanitaria – Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema, con la collaborazione di Arci nazionale e dell’associazione di cultura fotografica Zona.

La giuria sarà composta da nove membri, ed includerà studiosi, curatrici e critiche d’arte, fotografi ed esperti di alto profilo. Valuterà i lavori secondo criteri di qualità e innovatività contenutistica e secondo criteri di qualità e maturità estetica e attribuirà, a proprio insindacabile giudizio, i seguenti premi:

1° Premio: 1.500 euro (lordi)
2° Premio: 1.000 euro (lordi)
3° Premio: 500 euro (lordi)

I risultati saranno pubblicati sui siti degli Enti promotori e I lavori premiati, accompagnati da una selezione di immagini dagli altri lavori partecipanti, saranno oggetto di una esposizione itinerante.

Sarà possibile inviare i materiali richiesti per la partecipazione entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 14 luglio 2026.

Le ragioni di questo bando

Le immagini fotografiche e video giocano un ruolo centrale nella formazione degli immaginari collettivi e delle opinioni pubbliche, e contribuiscono in modo determinante alla creazione di comunità immaginate su scala nazionale e sovranazionale.
Nonostante l’Italia sia di fatto un paese plurale, nel quale si esprimono sguardi e sensibilità complesse e stratificate, le istituzioni politiche e culturali tendono a rappresentare l’identità nazionale in maniera molto uniforme, riproducendo immaginari inattuali e stereotipati.
Inoltre, le immagini fotografiche diffuse dai media e dalle istituzioni che raccontano realtà sociali e culturali legate alle migrazioni sono quasi esclusivamente prodotte da professionisti privi di esperienza migratoria a livello personale o familiare.
Tuttavia oggi non sono pochi i giovani con un retroterra migratorio che in Italia hanno svolto o stanno svolgendo percorsi formativi nell’ambito delle arti grafiche e fotografiche, che stanno iniziando a lavorare come professionisti del settore o che coltivano questa passione a fianco di altri percorsi professionali e di studio.