Consiglio nazionale Arci del 27 ottobre: gli ordini del giorno

Solidarietà a Lula. Gli impegni del Comitato italiano Lula Livre

 

30221335_1660380567364270_6005955689745219584_n.jpgL’obiettivo che il Comitato italiano Lula Livre si è dato è quello di dare continuità alla mobilitazione per la difesa della democrazia in Brasile e per esprimere la solidarietà ed il sostegno a Lula,  per la sua pronta liberazione e possibilità di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Per approfondire l’informazione su quanto sta accadendo in Brasile e quindi collocare nel contesto politico brasiliano l’indagine di cui, da oltre quattro anni, è oggetto Lula, è importante rafforzare il collegamento con i Comitati brasiliani e con i comitati internazionali di solidarietà che si stanno organizzando in molti paesi e città del mondo (Parigi, Madrid, Berlino, Bruxelles, Buenos Aires…) e altre città in Italia per condividere iniziative e azioni comuni.

Le azioni che possiamo promuovere e sostenere come Comitato italiano sono:

– promuovere delegazioni di parlamentari italiani e del Parlamento europeo, di rappresentanti delle organizzazioni, intellettuali, artisti, ecc. in Brasile;

– organizzare azioni di solidarietà come invio di lettere, cartoline, messaggi a Lula;

– sostenere le mobilitazioni in Brasile, in particolare a Curitiba, con una raccolta fondi;

– diffondere informazione sulla situazione sociale, politica ed economica in Brasile;

– organizzare incontri con giuristi per informare sulle indagini in corso e sulle modalità in cui si sta svolgendo il procedimento contro Lula;

– promuovere e sostenere gruppi e comitati locali, nelle città italiane, condividendo informazioni e mobilitazioni, coinvolgendo consigli e giunte comunali e regionali, chiedendo prese di posizione e dichiarazioni di solidarietà e di difesa dei diritti fondamentali e della democrazia in Brasile;

– contatti ed invio di informazione ai media.

Il Comitato si è impegnato a verificare con la Fondazione Basso la disponibilità per organizzare a breve un seminario di aggiornamento e d’approfondimento sugli aspetti giuridici del processo in corso contro Lula; tradurre documenti e diffonderli sui social e via posta elettronica; organizzare incontri sulla drammatica situazione economica e sociale che sta attraversando il Brasile a causa delle politiche neo liberali e sulla repressione dei diritti civili implementate dall’attuale governo.

È stato fissato a Roma, il 7 maggio, un incontro alla Cgil con Antonio Lisboa, responsabile delle relazioni internazionali della CUT-Brasile.

Gli strumenti che al momento utilizziamo per organizzarci e per comunicare sono la pagina fb Comitato Italiano Lula Livre e l’indirizzo mail: comitalialulalivre@gmail.com