Consiglio nazionale Arci del 27 ottobre: gli ordini del giorno

Sosteniamo le Giornate della Laicità 2018

logo.jpgIl 4, 5, 6 maggio 2018 si terrà la nona edizione delle Giornate della laicità, festival d’approfondimento culturale – un elogio del pensiero laico, critico, scientifico – che si svolge presso la sede reggiana dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMORE) con anticipazioni in altre città.

Festival di cui Arci nazionale da quest’anno è partner attivo.

La collaborazione di Arci nazionale alle Giornate della laicità va nella direzione di valorizzare Le Giornate come patrimonio collettivo dell’associazione e potrà consentire ai comitati regionali e territoriali interessati di verificare la possibilità di promuovere in loco iniziative legate ai temi/relatori delle stesse Giornate attingendo allo straordinario bagaglio di competenze, relazioni e collaborazioni che Iniziativa Laica ha sedimentato in questi 9 anni di attività.

Chi è interessato ad organizzare un evento in collaborazione con le Giornate della Laicità può scrivere a iniziativalaica@alice.it

Quest’anno, a causa del taglio delle risorse destinate alle iniziative culturali, è stata inoltre lanciata su Produzioni dal Basso una campagna di crowdfunding promossa per contribuire alla realizzazione del Festival. Siamo adesso agli ultimi giorni della raccolta fondi per cui vi chiediamo uno sforzo straordinario per aiutarci a sostenere l’edizione 2018 del Festival.

giornate_laicit.jpgQui i dettagli del progetto dove sono indicati quali costi andranno a coprire le donazioni e i premi che riceveranno in cambio i donatori.

Le Giornate della laicità non si limitano comunque alla tradizionale tre giorni del festival.

Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo si svolge il ‘Progetto Scuola’, incontri nelle scuole, con autorevoli relatori, che coinvolgono  ogni anno 2000/2500 studenti su due temi: Insegnare la scoperta scientifica (progetto Telmo Pievani UniPD) lo scorso anno tra i vincitori del bando MIUR; ed Esercizi di libero pensiero (progetto Enrico Donaggio UniTO).

Allo scopo di prolungare il ciclo di vita del festival l’attività delle Giornate copre comunque l’intero arco dell’anno con varie iniziative collaterali e spettacolari e l’utilizzo di nuovi linguaggi e contenuti tra cui rassegne cinematografiche e di cortometraggi, presentazioni libri e graphic novel, musica, teatro, incontri conviviali d’approfondimento su temi specifici già trattati nel calendario laico e rassegna stampa giornalieri pubblicati sui siti www.iniziativalaica.itwww.giornatedellalaicita.com

 

altra_foto_giornate_laicita.jpgil Programma

VENERDÌ 4 MAGGIO

▪ Seminario per giornalisti Laicità e pensiero critico contro le fake news e per una cittadinanza consapevole– In collaborazione con l’Ordine giornalisti Emilia-Romagna (relatori Cinzia Sciuto, Enzo Marzo, Chiara Saraceno).

▪ Educazione alla sessualità (Roberta Mineo, Nicoletta Landi).

▪ La formazione ad una coscienza critica, come base necessaria ad una formazione democratica (Chiara Saraceno).

▪ Nel nome di Giordano Bruno, costituzionalmente laici(Maria Mantello).

▪ Per la scuola della Costituzione (Marina Boscaino).

SABATO 5 MAGGIO

▪ La buona scuola nasce dal pensiero critico (Massimo Baldacci).

▪ Alternanza scuola/lavoro: un’alternativa (a cura degli studenti aderenti all’innovativa proposta volontariato/formazione delle Giornate).

▪ L’etica laica e repubblicana come materia scolastica (Orlando Franceschelli).

▪ Visita guidata (su prenotazione) al centro storico della città.

▪ La cultura laica e l’innovazione del pontificato di Francesco (G.Enrico Rusconi, E. Marzo).

▪ Un paese che preferisce i miti alla scienza (Telmo Pievani).

▪ Viva la blasfemia! Contro ogni fondamentalismo (Namazie Maryam, Cinzia Sciuto).

▪ Inclusione – esclusione: genomica sociale (Manuela Monti e Carlo Alberto Redi).

DOMENICA 6 MAGGIO

▪ Come la scienza può aiutare a cambiare gli italiani e l’Italia (Armando Massarenti, Carlo Flamigni).

▪ Felicità è condivisione (Elena Pulcini, Annamaria Vassalle).

▪ L’obbligo di affascinare gli studenti. Curiosità, creatività, innovazione (A. Rosa Buttarelli).

▪ La libertà della luna, film di Alessandro Scillitani.