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Diritti di cittadinanza, ultimi giorni per metterci la firma

Diritti di cittadinanza, ultimi giorni per metterci la firma
Continua la Campagna di raccolta firme "L'Italia sono anch'io" promossa da 19 organizzazioni della società civile tra cui l'Arci. C'è tempo fino alla fine di febbraio per firmare le due proposte di legge di iniziativa popolare per chiedere una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni. Obiettivo: 50mila firme. Firmate e fate firmare! Per informazioni sui banchetti e i materiali consultate il sito della Campagna www.litaliasonoanchio.it. All'interno, un articolo di Filippo Miraglia e alcuni approfondimenti

Depositato alla Procura di Agrigento un esposto contro i vertici del Ministero degli Interni all’epoca diretto da Maroni

Depositato alla Procura di Agrigento un esposto contro i vertici del Ministero degli Interni all’epoca diretto da Maroni
Sbarcavano a Lampedusa mentre nei paesi di provenienza era in corso una guerra civile. Venivano dalla Tunisia, dall’Egitto, dalla Libia, per fuggire alle violenze o per realizzare il sogno di una vita migliore che quelle rivoluzioni evocavano. Il Governo italiano di allora parlò di ‘invasione’, ‘drammatica emergenza’, alimentò un clima di paura, creò le condizioni per giustificare, agli occhi dell’opinione pubblica, lo scempio di democrazia che si perpetrò in quei mesi ai danni dei migranti, in primo luogo a Lampedusa.

Ridare la parola ai popoli per salvare l’Europa

Ridare la parola ai popoli per salvare l’Europa
Helmut Kohl disse a suo tempo che la Germania era di fronte a un bivio: o europeizzare se stessa o germanizzare l’Europa. La Merkel ha imbroccato decisamente questa seconda strada e l’accordo sul ‘fiscal compact’ firmato lunedì da 25 su 27 paesi dell’Ue è il coronamento del suo disegno. Il nuovo trattato sposa in pieno la linea del rigore, stabilisce che i deficit strutturali non possono superare la soglia dello 0,5% pena sanzioni automatiche, chiede che il pareggio di bilancio entri in tutte le Costituzioni. I paesi europei dovrebbero rinunciare alla propria sovranità senza che sia prevista nessuna forma di governance democratica sovrannazionale, restando le decisioni in mano a organi non elettivi e mancando l’unità politica dell’Europa.

Politiche sociali: luci e ombre dell’attività di Governo

Politiche sociali: luci e ombre dell’attività  di Governo
Le prime iniziative del nuovo governo in tema di politiche sociali si prestano ad un giudizio piuttosto articolato. Innanzitutto va evidenziato un cambiamento importante nello ‘stile’ dell'azione di governo: attenzione al merito dei problemi, più rispetto dell'autonomia e dell'articolazione delle parti sociali, superamento di atteggiamenti pregiudiziali e violentemente ideologici. Abbandonate finalmente le dichiarazioni roboanti alle quali non faceva seguito alcun atto concreto. Monti ha compreso subito l'insostenibilità della famigerata legge delega in materia fiscale-assistenziale varata dal precedente governo: del tutto errata nei conti e pesantemente iniqua per la vita dei cittadini.

I tunisini del dopo-dittatura chiedono all'Italia di costruire rapporti virtuosi sulle migrazioni

I tunisini del dopo-dittatura chiedono all'Italia di costruire rapporti virtuosi sulle migrazioni
Ospitiamo una riflessione di Omeyya Seddik, Consigliere del Segretario di Stato alle migrazioni e ai cittadini all'estero della Repubblica tunisina: "Un vero Stato democratico è quello che protegge la vita e i diritti delle sue cittadine e dei suoi cittadini ovunque essi siano, e che protegge la vita e i diritti di tutte le persone che si trovano sul suo territorio. Questo è uno dei principi affermati dal processo tunisino che ha dato il via alla primavera delle rivoluzioni arabe. Lo stesso principio è alla base dell'istituzione - nel primo governo eletto liberamente - di un nuovo ministero: il Segretariato di Stato alle migrazioni e ai tunisini all'estero"

Taglia le ali alle armi. Un mese di mobilitazione per dire NO ai caccia F-35. L'appello da firmare

Taglia le ali alle armi. Un mese di mobilitazione per dire NO  ai caccia F-35. L'appello da firmare
Per tutto il mese di febbraio, associazioni e gruppi locali daranno vita a iniziative in sostegno della campagna Taglia le ali alle armi, promossa dalla Rete italiana per il disarmo, Sbilanciamoci! e Tavola della Pace per chiedere al nostro Governo di non procedere all'acquisto di 131 caccia bombardieri F-35. Il 25 febbraio sarà la giornata delle '100 piazze d'Italia contro gli F-35', che precederà la consegna al governo delle firme raccolte in calce all'appello che riportiamo all'interno.

Tesseramento 2012: un’occasione di partecipazione per valorizzare il nostro patrimonio associativo

Tesseramento 2012: un’occasione di partecipazione per valorizzare il nostro patrimonio associativo
Il tesseramento è fuori di dubbio uno dei momenti più importanti per la vita della nostra associazione, che negli ultimi due anni ha consolidato più di 1.100.000 di soci e di oltre 5.000 circoli: l'Arci è l'associazione di promozione sociale maggiormente radicata sul territorio italiano. Si può aderire all'Arci richiedendo la tessera in uno dei circoli, oppure presso uno dei nostri 130 Comitati Territoriali. Ha validità annuale, dal 1 gennaio al 31 dicembre. La tessera dà diritto a partecipare alle attività dei circoli e delle strutture dell'Arci e a ogni momento della vita democratica dell'associazione (v. decalogo del socio).

La protesta non si ferma: il 25 febbraio in marcia contro la militarizzazione della valle e le grandi opere

La protesta non si ferma: il 25 febbraio in marcia  contro la militarizzazione della valle e le grandi opere
Chi sperava che il cambio al governo del Paese portasse un clima più disteso anche in Val di Susa per ora è rimasto deluso. Prosegue la militarizzazione della Maddalena di Chiomonte, ed ora arrivano anche gli arresti, condotti in un'operazione che ha avuto un'eco mediatica degna delle retate antimafia o antiterrorismo. Pur evitando ogni prematuro giudizio sul merito dei reati ascritti agli imputati, lasciano non poche perplessità l'emissione, nei giorni scorsi, di misure cautelari nei confronti di decine di partecipanti al presidio ed alla manifestazione del 3 luglio scorso a Chiomonte, per fatti avvenuti dunque sette mesi fa.

Acta, una guerra politica

Acta, una guerra politica
Pubblichiamo un articolo di Arturo Di Corinto, giornalista e docente, esperto di nuove tecnologie. "E così ce l'hanno fatta. Le grandi multinazionali sono riuscite a imporre all'Unione Europea la firma del trattato ACTA, l'accordo globale anticontraffazione. Con la scusa di tutelare i diritti di proprietà intellettuale dei produttori di farmaci, alimenti, canzoni e film dalla pirateria globale, poche corporations sono riuscite ad anteporre i propri profitti alla libertà di espressione, di ricerca, di cooperazione, mettendo a rischio economie di sussistenza, il diritto alla salute e alla cultura e trasformando Internet in uno stato di polizia"

Reinventare un nuovo paradigma. Verso la Cupola dei Popoli a Rio+20

Reinventare un nuovo paradigma. Verso la Cupola dei Popoli a Rio+20
A Rio de Janeiro si tiene, dal 15 al 23 giugno, la Cupola dos povos, il summit dei popoli. La Cupola, che si terrà in occasione della Conferenza Onu Rio+20 sullo sviluppo sostenibile, ha un obiettivo preciso: far emergere una nuova alleanza globale fra chi condivide l'esigenza di un cambio di sistema. La prima bozza del documento che chiuderà la Conferenza ufficiale è stata massacrata la settimana scorsa a Porto Alegre, nel Forum Tematico verso Rio. Nella bozza non si nomina mai la diseguaglianza. All'interno, un resoconto del Forum di Porto Alegre scritto da Raffaella Bolini

Il mio voto va rispettato: parte la campagna di Obbedienza civile!

Il mio voto va rispettato: parte la campagna di Obbedienza civile!
E' partita in tutta Italia la campagna di Obbedienza civile per l'applicazione del risultato referendario che, a giugno 2011, con un consenso del 95,8%, aveva abrogato il profitto dalla gestione dell'acqua. La Campagna è stata promossa poiché in tutta Italia i gestori del servizio idrico si sono rifiutati di recepire, con argomentazioni pretestuose, l'esito referendario e la conseguente riduzione delle tariffe. Ovunque sono previste iniziative, dal Piemonte alla Sicilia. Presto online l'elenco completo delle date e dei luoghi della mobilitazione.

Firmiamo contro la chiusura di RaiMed

Firmiamo contro la chiusura di RaiMed
Pubblichiamo l’appello sottoscritto da 40 intellettuali contro la chiusura di RaiMed, l’unico canale italiano e il primo in Europa diffuso anche in arabo. Chi vuole aderire può farlo anche sulla pagina Facebook di TgrMediterraneo Amici oppure inviando una mail a mediterraneo@rai.it "Gli eventi di questi ultimi mesi ci mostrano quanto sia importante, spesso determinante, la comunicazione per la nascita delle nuove democrazie e soprattutto per creare un forte dialogo nord/sud. Per questo la chiusura di Rai Med ci appare una decisione irragionevole, un provvedimento più che doloroso, che arriva proprio nel momento in cui sulle sponde del Mediterraneo si sta giocando una partita storica, da un punto di vista politico, economico e culturale".

Nuovi talenti: con ReAL parte la prima edizione del contest ‘La musica non gira intorno’

Nuovi talenti: con ReAL parte la prima edizione del contest ‘La musica non gira intorno’
Altro che talent show..qui è tutta musica vera. Finalmente prende il via la costruzione del roster emergenti 2012/2013! è ormai il secondo anno che il progetto ReAL ha deciso di puntare sulla valorizzazione dei musicisti emergenti che nascono all'interno della nostra rete. Nel 2011 sono stati molti i circoli della Rete che ci hanno inviato proposte di ottimo livello qualitativo sollecitando la loro diffusione. Anche per questa ragione ReAL si appresta a lanciare un contest che darà vita al nuovo roster emergenti.

Il Nuovo Imaie chiama a raccolta gli artisti interpreti ed esecutori. E' tempo di iscriversi!

Il Nuovo Imaie chiama a raccolta gli artisti interpreti ed esecutori. E' tempo di iscriversi!
Il Nuovo Imaie, istituto per la tutela dei Diritti degli artisti interpreti ed esecutori che ha preso il posto del commissariato Imaie, sta raccogliendo le adesioni per individuare gli aventi diritto. E’ importante iscriversi anche per poter partecipare alle prossime elezioni degli organi direttivi dell’ente.

Dall'officina di Le Monde Dipolomatique "Capire le Primavere arabe"

Dall'officina di Le Monde Dipolomatique
Sul sito del manifesto è possibile acquistare, a solo 4 euro, un prezioso volumetto (scaricabile in pdf), dal titolo "Capire le Primavere arabe", uno scrigno che riunisce i migliori articoli pubblicati su Le Monde diplomatique/il manifesto, più diversi inediti, arricchiti da indicazioni cronologiche e bibliografiche e firmati dai prestigiosi analisti del Diplò. Gli articoli s'interrogano - in retrospettiva storica, economica e culturale - sulle ragioni del movimento di contestazione che, in poche settimane, ha infiammato le regioni arabe, con esiti diversi e ancora in divenire. Quali sono le caratteristiche di queste «primavere»? Quale ruolo giocano gli islamisti nelle mobilitazioni? Quali sono le dimensioni culturali delle rivolte?

Acquista l'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo 2011 con lo sconto per i soci Arci

Acquista l'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo 2011 con lo sconto per i soci Arci
E' uscita l'edizione 2011 dell'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, edito da Terra Nuova Edizioni. Un annuario sui "conflitti dimenticati" e sullo stato delle guerre sul pianeta. 248 pagine a colori, 35 schede conflitto, uno speciale di 24 pagine sulle rivolte in Medio Oriente e Nord Africa e ancora, dati e notizie su profughi, rifugiati, sfollati, un’analisi sulla “Guerra della terra” che si combatte in Africa per le risorse, uno speciale di 5 pagine sulla carestia in Somalia e un approfondimento curato dalla Fondazione Culturale di Banca Etica sul finanziamento delle cluster bombs. Se sei socio Arci lo puoi acquistare a 15 euro (invece che 20). Scopri all'interno come.

Ascolta ogni giorno la voce del Giornale Radio Sociale, in diretta col terzo settore

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Una web radio e un sito di informazione sociale semplice e facilmente accessibile a tutti: l’edizione quotidiana del GRS è disponibile con notizie, aggiornamenti e voci in presa diretta dall’associazionismo e dal volontariato. Interviste, punti di vista sui fatti d’attualità, news: questi sono gli ingredienti che verranno proposti ogni giorno (dal lunedi al venerdi) in versione audio e versione scritta. All'indirizzo www.giornaleradiosociale.it è possibile ascoltare in podcast la trasmissione e i Grs realizzati fino ad oggi.